San Cipriano - Bagni di Lavina Bianca
A fondovalle...
San Cipriano. Questo luogo è davvero magico…ma non è certo se possieda poteri curativi, come sosteneva, il turista ed architetto svizzero, Leo Gantenbein che qui avrebbe trovato pietre curative come ad es. la malachite, il turchese e il chrysoprase, utili per curare molti malesseri tra cui il mal di testa e il mal di stomaco…

Il paesino è il punto di partenza ideale per escursioni e tour nel mondo incantato delle Dolomiti e nel Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio, ambiente di leggende e miti. San Cipriano è una splendida meta di escursioni in tutte le stagioni, vero paradiso degli scalatori, ma anche luogo ideale per compiere comode passeggiate.
Highlight: la pittoresca Chiesetta di San Cipriano
Bagni di Lavina Bianca. Situata a 1200 m., tra folti boschi di faggio e ampi prati, dinanzi all'imponente scenario dolomitico dominato dal Catinaccio e dalle cime del Vaiolet, la piccola stazione termale di Lavina Bianca fu nota fin dagli inizi del secolo scorso per l’efficacia delle sue acque, ricche di calcio e di magnesio, nella cura dei disturbi respiratori, del ricambio e del sistema nervoso. L’acqua leggerissima è sodio-alcalina, discretamente radioattiva, oligominerale e fredda.
Oggi i bagni sono di proprietà privata e l’acqua curativa viene utilizzata esclusivamente per le piscine della struttura alberghiera. Il bagno è aperto solo agli ospiti dell’albergo.